355.000,00 € DI RISARCIMENTO PER OMESSA DIAGNOSI DI ISCHEMIA CEREBRALE

Casi e sentenze

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355.000,00 € DI RISARCIMENTO PER OMESSA DIAGNOSI DI ISCHEMIA CEREBRALE

Alle ore 18,36 del 2/12/2013, a seguito di malore, il Sig. Z. accedeva al P.S. dell’Ospedale S., presentando un’evidente sintomatologia a carattere neurologico, con manifesto rallentamento ideo-percettivo e diffusa ipostenia. Nonostante tali evidenze, il personale medico procedeva a visita neurologica soltanto a distanza di due ore dall’ingresso del paziente, omettendo di predisporre trattamento fibronolitico, sebbene in presenza di segni inequivocabilmente suggestivi di ischemia cerebrale. Alle ore 21,24 della stessa data, veniva refertata angio TC cerebrale con riscontro di scarsa opacizzazione del tratto intracranico di entrambe le arterie vertebrali, ma neppure tale reperto orientava i sanitari alla prescrizione di un trattamento fibronolitico. Inoltre, equivocando la natura dei sintomi manifestati dal paziente, il personale medico ospedaliero disponeva una dannosa rachicentesi, con esito negativo. In conseguenza delle predette gravi e reiterate omissioni diagnostico-terapeutiche, la sussistente condizione di ischemia si protraeva per diverse ore, determinando l’insorgenza di lesioni encefaliche irreversibili, successivamente evolutesi in postumi massivamente invalidanti. 

 

 

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