EMORRAGIA CEREBRALE PER ERRATA PRESCRIZIONE DI ANTICOAGULANTI

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EMORRAGIA CEREBRALE PER ERRATA PRESCRIZIONE DI ANTICOAGULANTI

In data 6/8/2014, la Sig.ra Ci. accedeva, con diagnosi di “Emoftoe in paziente con trombocitemia essenziale”, presso l’Ospedale di L., venendo sottoposta a consulenza ematologica con riscontro di “Gengivorragia correlata alla terapia antitrombotica”, sospesa con effetto immediato. Il 25/8/2014, pur in presenza di un modesto stato anemico e di un  edema palpebrale bilaterale con ostruzione di entrambi i dotti lacrimaliI, i sanitari disponevano le dimissioni della degente. A distanza di soli due giorni, tuttavia, l’insorgenza di una grave sensazione di spossatezza occasionava un ricovero presso l’Ospedale di C., ove la Sig.ra C. mostrava segni di grave compromissione neurologica e gli esami ematochimici rilevavano una severa elevazione delle piastrine e dei D-Didimeri. Nonostante tale quadro clinico, solo il 30/8/2014 si procedeva a Tac cranio con riscontro di “Emorragia subaracnoidea in atto”. Tanto emerso, ella veniva trasferita, in condizioni cliniche gravissime, presso l’Ospedale di L., ivi decedendo in data 1/9/2014.

PRATICA DEFINITA DA IUREMED CON IL RICONOSCIMENTO DI UN RISARCIMENTO PARI A 280.000,00 €

 

 

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